Archive for the ‘Palermo’ Category

Sebastiano Tusa incontra il Presidente dell’Institut National du Patrimoine della TUNISIA

Un incontro che potrebbe aprire nuovi ed interessanti scenari di cooperazione tra la città di Palermo e l’lnstitut National du Patrimoine della Tunisia, quello avvenuto tra Sebastiano Tusa e M. Ahmed Ferjaoui – presidente deIl’I.N.P. [ http://www.inp.rnrt.tn/ ]

L’Istituto, che ha la missione di proteggere e restaurare siti archeologici, monumenti e documenti di valenza storico-culturale, collabora con le autorità competenti e le organizzazioni internazionali che si occupano di beni culturali, come l’UNESCO, ALECSO, ICOM, ICOMOS, ICROM, ed ha anche sviluppato e avviato l’attuazione di progetti di ricerca, valorizzazione e pubblicazioni con varie istituzioni accademiche e culturali del Maghreb, arabe, mediterranee, europee ed americane.

Sebastiano Tusa ha incontrato il presidente dell’INP per un colloquio informale, ed ha auspicato l’inserimento della città di Palermo nella rete dei partner facenti parte dell’area del Mediterraneo con cui l’INP ha sviluppato ed avviato progetti di ricerca e valorizzazione dei siti culturali di interesse comune. “Palermo – ha commentato Tusa, Assessore alla Cultura designato della squadra di governo del candidato a sindaco Alessandro Aricò – ha sedimentato nei secoli un patrimonio demo-etno-antropologico stratificato di grande valore. Oggi però è necessario sviluppare una nuova attenzione a queste specificità culturali, fonte di sviluppo sostenibile e crescita economica. In tal senso la cooperazione con istituzionali nazionali ed internazionali come l’I.N.P., preposte alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, non può che costituire una opportunità di progresso e miglioramento da non perdere.

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La cultura e suoi beni. Futuro e progetti per Palermo. Incontro organizzato dall’Associazione SiciliAntica sede di Palermo

SiciliAntica Sede di Palermo

Incontro con i possibili Assessori alla Cultura nella prossima Amministrazione Comunale
Giovedì 26 aprile 2012 ore 17,00 – Istituto Padre Messina – Foro Italico – Palermo

Interverranno:
Sergio Alessandro Candidato a Sindaco Massimo Costa
Alice Anselmo Candidato a Sindaco Tommaso Dragotto
Ignazio Buttitta Candidato a Sindaco Fabrizio Ferrandelli
Francesco Giambrone Candidato a Sindaco Leoluca Orlando
Loredana Mannina Candidato a Sindaco Riccardo Nuti
Giuseppe Provenzale Candidato a Sindaco Gioacchino Basile
Tommaso Romano Candidato a Sindaco Marianna Caronia
Sebastiano Tusa Candidato a Sindaco Alessandro Aricò
Coordinerà:
Alfonso Lo Cascio Presidenza Regionale SiciliAntica
locandina SiciliAntica

Esiti dell’incontro “Dal Gran Tour ai servizi aggiuntivi! La valorizzazione del patrimonio culturale siciliano – storia, arte e teatri”

Il Centro Sperimentale di Cinematografia Cantieri Culturali alla Zisa (Via Paolo Gili 4, pad.6) ha ospitato il dibattito tematico “Dal Gran Tour ai servizi aggiuntivi! La valorizzazione del patrimonio culturale siciliano – storia, arte e teatri”. Come ed in cosa è cambiata l’esperienza del turista, del viaggiatore, dai tempi del fascino romantico ed erudito del Gran Tour – il viaggio a tappe attraverso l’Europa che i giovani aristocratici intraprendevano per perfezionare il proprio percorso di formazione umana ed accademica – ai giorni nostri, dove il moltiplicarsi di “servizi aggiuntivi” (ristoranti, bookstore) sembra essere l’unico modo possibile di fare turismo ed economia? È possibile integrare un modello più “evoluto” di offerta turistica alle specifiche identità locali ed al rispetto del territorio? Ad intervenire per primo sul tema,

Daniele Tranchida – Assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo:

“Bisogna opporre un disegno politico-culturale che va nella direzione dell’ascolto di ciò che si muove nel mondo dello spettacolo, del teatro e della musica, alla tendenza al consumo del territorio e del paesaggio”.

Il giornalista Alberto Samonà,

che ha moderato l’incontro, ha passato poi la parola al

Senatore Nino Strano:

“La cultura è il motore del mondo e produce ricchezza. Pensiamo di essere i migliori o avere le cose più belle, ma il resto del mondo ha altrettanta bellezza e la sa far funzionare. Non dobbiamo essere presuntuosi”.

Dello stesso avviso anche

Fabio Granata – vice coordinatore nazionale FLI ed ex-Assessore ai Beni Culturali e poi al Turismo della Regione Siciliana:

“La Sicilia cambierà quando si avrà la consapevolezza che è l’offerta culturale che genera la domanda, e non il contrario. Ricordiamoci sempre che, a dispetto di ciò che ci insegnano a scuola, noi non siamo stati dominati, piuttosto siamo un’identità dinamica. E questo è il nostro punto di forza”.

Sebastiano Tusa – Soprintendente del Mare della Regione Sicilia, archeologo, candidato nella lista FLI alle elezioni comunali di Palermo con Aricò Sindaco, ed Assessore designato alla Cultura,

si è poi soffermato sull’articolazione dell’offerta turistica siciliana: “Servizi Aggiuntivi, che brutta parola: certo, sono importanti, ma non possono creare, da soli, economia. Non ora, non subito. Allora come fare? Basta guardare agli altri paesi: prendiamo il meglio di ciò che in Europa è stato fatto, e copiamolo. In questo momento bisogna organizzare al massimo dell’efficienza ciò che già esiste: uomini, professionalità, e luoghi della cultura.”

Dopo gli interventi dei relatori, il dibattito è stato animato dalle questioni sollevate dagli “addetti ai lavori”, come il

prof. Ignazio Miraglia – consulente musicale,

che ha parlato del ruolo e della importanza della musica e dei teatri come strumento di formazione di sensibilità individuali e

Salvatore Presti – Direttore artistico de “Il Circuito del Mito”,

che ha auspicato per il futuro uno snellimento della farraginosa macchina burocratica che molto spesso limita l’attività degli operatori della cultura.

Palermo, 21 aprile 2012
L’Addetto Stampa – Francesca Frisone 349.2809360

Dal Gran Tour ai Servizi aggiuntivi! La valorizzazione del patrimonio culturale siciliano – storia, arte e teatri

Sabato 21 Aprile 2012, ore 10.30, presso il Centro Sperimentale di Cinematografia Cantieri Culturali alla Zisa (Via Paolo Gili n.4, pad.6) si terrà il dibattito tematico “Dal Gran Tour ai Servizi aggiuntivi! La valorizzazione del patrimonio culturale siciliano – storia, arte e teatri”. Interverranno l’On.le Fabio Granata – Vice coordinatore nazionale FLI, l’ On.le Daniele Tranchida – Assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, l’On.le Alessandro Aricò – Deputato Ars e candidato a Sindaco di Palermo nella lista di FLI, il Prof. Ignazio Miraglia – Coordinatore delle attività artistico-teatrali regionali ed il sottoscritto.

Programma:

Ad aprire l’incontro

Daniele Tranchida – Assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo;

a seguire gli interventi di

Alessandro Aricò – Deputato Ars, candidato sindaco di Palermo

Sebastiano Tusa – Soprintendente del Mare della Regione Sicilia

Fabio Granata – Vice coordinatore nazionale FLI

Partecipano all’incontro

il Senatore Nino Strano

l’Assessore regionale all’Economia Gaetano Armao

A confrontarsi con i relatori, illustri esponenti del mondo della cultura: Salvatore Presti – Direttore artistico de “Il Circuito del Mito”, Roberta Torre – Regista. Modererà l’incontro Alberto Samonà – Giornalista.

Il Gran Tour,

il viaggio a tappe attraverso l’Europa che i giovani aristocratici intraprendevano per perfezionare il proprio percorso di formazione umana ed accademica, ha reso la Sicilia, nei secoli, meta di un numero sempre crescente di viaggiatori attratti dal fascino antico dell’isola, dalla sua storia, dai miti, aprendola in tal modo al resto d’Europa.

Turismo e cultura, in Sicilia, si mostrano dunque intrinsecamente legati.

Oggi, una lungimirante politica di valorizzazione dei beni culturali deve però essere in grado di proporre un’originale strategia di rilancio del patrimonio storico-artistico locale, puntando ad una gestione integrata e coordinata dei siti isolani di rilievo, offrendo al contempo qualità e competitività.

L’alleanza fra pubblico e privato,

l’importanza dei cosiddetti servizi aggiuntivi (ristoranti, bookstore e tutti quei servizi che possono migliorare l’esperienza del visitatore), la tutela delle specificità etno-culturali, diventano quindi un corredo necessario all’impiego razionale delle risorse esistenti, senza per questo svilire l’identità propria del territorio; al contrario, attraverso essi la Sicilia può tornare a proporsi all’attenzione del turismo culturale internazionale, contribuendo al rilancio dell’economia isolana.

L’Addetto Stampa – Francesca Frisone + 39 349.2809360

Serve un sistema di regole e trasparenza per affidare i beni culturali della città

Aricò appoggia l’iniziativa dell’assessore in pectore Sebastiano Tusa oggi all’assemblea degli occupanti del teatro Garibaldi. Tusa: “Serve sistema di regole e trasparenza per affidare i beni culturali della città”.

“Io e gli uomini della mia giunta siamo molto sensibili alle tematiche culturali e alle necessità dei lavoratori del settore, – ha affermato il candidato sindaco Alessandro Aricò, sostenuto dalle liste Fli, Mpa, Mps, Api e Movimenti civici, Palermo Avvenire e Chiamalacittà – per questo appoggio l’iniziativa di Sebastiano Tusa, uno dei professionisti che ho voluto tra i miei assessori, che oggi è stato ad ascoltare le voci del comitato culturale che da tre giorni occupa il teatro Garibaldi di Palermo”.

“Ho ascoltato con interesse le loro ragioni. L’obiettivo che si pongono è restituire il teatro ai cittadini e agli artisti palermitani, ed io ritengo che le loro istanze siano giuste. Il Comune non ha ancora stabilito le regole per l’affidamento del teatro Garibaldi, che comunque deve essere restituito a Palermo e ad i suoi artisti. Sarà nostro compito, nella nuova giunta, istituire un sistema di regole che porti ad un affidamento trasparente e democratico dei luoghi di cultura della città”, così ha commentato Sebastiano Tusa, sovrintendete ai beni culturali ed ambientali di Trapani.

Sulla cattiva gestione delle strutture teatrali e culturali

L’assemblea permanente del Teatro Garibaldi di Palermo mette in evidenza il reale problema della cattiva gestione delle strutture teatrali e culturali della città e, giustamente, invoca nuove e più giuste regole per il loro affidamento e la loro utilizzazione puntualizzazndo che ciò deve avvenire nel rispetto della professionalità e dell’interesse dei cittadini